La nave sacra - Platone


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Questa č la nave, come dicono gli Ateniesi, nella quale Teseo un tempo navigava verso Creta con quei quattordici1 (giovinetti) e (li) salvō ed egli stesso si salvō. Promisero dunque allora ad Apollo, come si dice, che se si fossero salvati, ogni anno avrebbero inviato a Delo una sacra ambasceria: ed effettivamente sempre da quel tempo la inviano ancora adesso ogni anno al dio. Quando dunque incominciano la sacra ambasceria, vige la legge per loro che in quel periodo la cittā si conservi pura e che nessuno venga mandato a morte per volere dello Stato, prima che la nave sia giunta a Delo e (che sia ritornata) di nuovo qui; questo tuttavia accade talvolta in molto tempo, quando per caso i venti sono loro contrari. L'inizio della sacra ambasceria si ha2 quando il sacerdote di Apollo incorona la poppa della nave.


Platone, Fedone 58b-c

 





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Nota 1 Conducendo quei due volte sette

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Nota 2 c'č

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