Nota A - latino

Figlio del re Tarquinio il Superbo;
 
 
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Nota B - latino

marito di Lucrezia;.

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Nota C - latino

città sabina vicino a Roma, da cui L. Tarquinio prese il soprannome di Collatino.

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Nota 1 - latino

Ablativo assoluto. L'uso del participio perfetto nell'ablativo assoluto è limitato a due categorie di verbi: ricordi quali sono e con quali costrutti si può sostituire l'ablativo assoluto?

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Nota 2 - latino

Altro ablativo assoluto, questa volta privo del participio

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Nota 3 - latino

Ubi = et ibi (nesso relativo).

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Nota 4 - latino

Cum + congiuntivo: in questo caso non si sarebbe potuto usare l'ablativo assoluto: perché? Sarebbe stato possibile utilizzare invece il participio congiunto (deductus)?

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Nota 5 - latino

La costruzione di videor è personale, anche se non è facile identificarne i soggetti: uno di essi è evidentemente omnes, l'altro deve essere un omnia implicito nell'aggettivo tuta. Che funzione hanno dunque tuta e sopiti?

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Nota 6 - latino

Nella suddivisione del periodo in proposizioni et (= -que) è stato spostato per esigenze di analisi.

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Nota 7 - latino

Moriëre = moriëris. Nota come la precipitosa concitazione del discorso diretto sia resa da Livio con una serie incalzante di brevissime proposizioni principali. Emiseris è un futuro anteriore (che renderai con un futuro semplice, per la legge del "doppio futuro"): dunque il periodo ipotetico è della...

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Nota 8 - latino

Sottintendi excita (riferito a mulier).

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Nota 9 - latino

Prope non regge mortem, perché in questo caso non è una preposizione, bensì un avverbio: lo puoi capire solo dal senso.

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Nota 10 - latino

Il participio imminentem è predicativo rispetto al verbo di percezione videret: puoi tradurlo con un infinito.

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Nota 11 - latino

Fateri, orare, miscere, versare sono infiniti narrativi. Come si traducono?

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Nota 12 - latino

Riferito a eam sottinteso.

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Nota 13 - latino

È possibile intendere la reggenza di videbat in due modi diversi:

a) da videbat dipende prima un aggettivo in funzione predicativa (obstinatam), poi una proposizione oggettiva (et... inclinari): in tal caso si ha una variatio;
b) obstinatam può essere a sua volta un'oggettiva, in cui sono sottintesi il soggetto eam e il verbo esse.

Attenzione poi al successivo ne: è un introduttore? Prima di fare una scelta avventata considera sempre attentamente il tempo e il modo del verbo e tutti gli elementi della frase.

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Nota 14 - latino

A partire da questo periodo non possiamo tradurre alla lettera i tempi dei verbi se non vogliamo infrangere le leggi che regolano il nostro sistema verbale: infatti all'imperfetto della proposizione temporale ubi... videbat, fanno seguito i presenti addit, ait, dicatur; e ai due cum narrativi accompagnati dal piuccheperfetto congiuntivo fanno seguito i due presenti mittit e veniant. Tale uso dei tempi dei verbi, per noi troppo disinvolto, sottolinea invece in latino la concitazione e la drammaticità del momento.

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Nota 15 - latino

Abbiamo integrato ea, cui si riferisce il participio congiunto mortua.

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Nota 16 - latino

Attenzione! Il soggetto di questa oggettiva non è servum, bensì un se sottinteso riferito a Tarquinio. È sottinteso anche il verbo esse.

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Nota 17 - latino

Ut... dicatur è una finale. Necata sottintende esse, ed è un infinito con il nominativo: la costruzione dei verbi dicor, feror, trador etc., nei tempi semplici, è infatti personale. E nei tempi composti, quale costrutto si usa?

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Nota 18 - latino

Quo = et eo (nesso relativo). Costruisci così: et cum victrix libido vicisset eo terrore.

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Nota 19 - latino

Nota la triplice allitterazione della sillaba vi e quella quadruplice della lettera v (vicisset... velut vi victrix).

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Nota 20 - latino

Attenzione! Il verbo è profectus esset (piuccheperfetto congiuntivo) e expugnato decore può essere interpretato in due modi: come un ablativo assoluto oppure come un participio congiunto a ferox (come risulta dalla nostra analisi).

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Nota 21 - latino

Ut... veniant, più che una finale, è una completiva: è infatti sottinteso un verbo di "dire" o di "chiedere" ("pregandoli di venire" o simili).

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Nota 22 - latino

Brevissima oratio obliqua (da ita a incidisse). Attenzione alla resa di facto maturatoque (participi sostantivati).

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