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Relative proprie con l'indicativo

Le relative proprie sono dette anche aggettive perché si riferiscono ad un nome o pronome (espresso o sottinteso) della reggente, rispetto al quale hanno la funzione di un aggettivo qualificativo o di una apposizione. Il loro introduttore non può essere sostituito dall'introduttore di nessun'altra proposizione. Esse hanno di norma l'indicativo ed in tal caso registrano un dato di fatto presentato come reale;

Esempio: Amamus eos qui nos amant = Amiamo coloro che ci amano.

Vi appartengono anche:
  1. le precisazioni geografiche di tipo accessorio;

    Esempio: Thebae, quod Boeotiae caput est, in magno tumultu erant = Tebe, che è la capitale della Beozia, era in gran tumulto.


  2. le relative nominali, cioè quelle perifrasi che sostituiscono un sostantivo;

    Esempio: ii qui legunt = i lettori;
    id quod sentio = la mia opinione;
    ii qui sentiunt = gli ascoltatori;
    ea quae gignuntur = i prodotti;
    eccetera


  3. le relative incidentali

    Esempio: qua es prudentia, quae tua prudentia (est) = prudente qual sei, data la tua prudenza.


  4. alcune espressioni restrittive presentate come reali

    Esempio: quantum possum = per quanto posso;
    quantum in me est = per quanto è in me;
    quod ad me attinet = per quel che mi riguarda;
    quantum perspicio = per quel che vedo;
    eccetera


Queste particolari relative (1, 2, 3, 4), data la loro peculiarità, si sottraggono anche all'attrazione modale.

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